Ultimo articolo:
~Ph-nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh...~
by cementino


Ultime notizie:
~Compleanno Papagayo~
by FDG


Controllate gli ultimi eventi!
...e partecipate!


Daunlod!
File ad alto tasso alcoolico

 

A PUB'S LIFE

!-- 2day's article //--

!-- cementino 2005-06-16 //--


Archivio antichi articoli
"Promozioni @ Covo degli Sbronzi"


"Cronache di Paciughia -III"

"Cronache di Paciughia - II"

"Delle imprese d'armi e di boccali"

"Trinca trinca trinca..."


Uh, qui trovate l'archivio con TUTTI gli articoli vecchi, ma proprio TUTTI TUTTI TUTTI!

Ph-nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh...

... ovvero:
Eeh?!

Quando la lingua si annoda.


Torno a fare capolino sulla sezione APub'sLife, ma stavolta non si tratta di uno dei consueti sproloqui sulle storie da sbronza che faccio sempre, nè di un articolo piacevole nella forma e ricco nei contenuti come quelli dello zio Cente. Si tratta, invero, di una Trattazione Scientifica.

Le Storie di Vita Vissuta ci hanno insegnato parecchie cose sulla vera identità di Cementino e Golosino: i loro tic, le loro idiosincrasie, le piccolezze che li rendono uomini (?) qualsiasi. Proprio nella prima di queste tavole, il mondo ha appreso la caratteristica fondamentale di Cementino, ovvero:
il Ceme parla VELOCE.
Ora, è a tutti noto che l'alcool fa parlare. Il motivo intrinseco per cui l'alcool fa parlare le persone è altresì arcinoto:

se non fosse così ci saremmo persi uno dei più sfruttati strattagemmi della storia del cinema.

Spero che siano tutti d'accordo.
Voglio dire, Frate Imperius di Ladyhawke non avrebbe mai confessato la relazione del capitano Navarre con Isabeau, e non avremmo mai avuto la maledizione del vescovo nè tutte le altre robe correlate e ci saremmo persi uno dei più bei film di sempre. Marion, la tipa di Indiana Jones e i Predatori dell'Arca Perduta non avrebbe mai potuto girare la scena nella tenda con Belloch, mentre cerca di fuggire facendolo sbronzare.

Quindi, appurato questo fatto, prendiamo atto di un secondo e altrettanto importante fatto, e cioè che l'alcool, un po' disorganizzato, procura contemporaneamente un altro effetto, contrastante il primo:

al quarto bicchiere la lingua di chi beve comincia a ricoprirsi di feltro, e il bevitore inizia a parlare come se stesse masticando un intero pacchetto di Big Babol.

Una persona normale, a questo punto, si trova nella spiacevole situazione di avere improvvisamente in testa più idee di Thomas Edison, una voglia matta di raccontarle in dettaglio a comagni di bevute, sconosciuti e soprattutto gatti randagi, ma di non riuscire ad esprimersi propriamente a causa di una tagliola che chissà come si è piantata nella loro lingua.
Ora, immaginatevi Cementino, sbronzo, con la voglia di raccontare a Golosino tutto ma proprio tutto della sua maestra dell'asilo di nome Silvana, con il desiderio di parlare alla sua solita velocità e la lingua, causa alcool, praticamente annodata alle caviglie.
L'effetto è devastante.
Ma quando bevo non mi piace stordirmi, e quindi sono cosciente di cioè che faccio...
ok, non sono credibile, diciamo che A VOLTE sono cosciente di quello che faccio, e mi accorgo quando mi impasto in una parola. Beh, il succo di tutto questo interminabile preambolo è che ho imparato nel corso degli anni a riconoscere le posizioni linguali più difficili da sbronzo e, associandole alle relative parole, mi sono costruito un vocabolario di parole proibite quando sono sbronzo.
Che cosa accade? Accade che un istante prima di pronunciare una parola proibita il mio cervello mi telefona dal canotto su cui si è rifugiato per sopravvivere al mare di alcool, e mi avverte che sto per dire una parola proibita che mi causerà impasto di lingua e soprattutto che darà all'interlocutore l'impressione che io sia sbronzo marcio. Il più delle volte, effettivamente, lo sono, ma se si può lustrare un po' la propria reputazione e fingersi vergognosamente sobri perché non farlo? A quel punto saluto il cervello, riattacco, e uso un sinonimo.
Veniamo quindi alla catalogazione delle parole proibite

a - la doppia T: questa non è una deficienza grave, riesco a dire attenzione con sufficiente prontezza da avvertire Golosino, abbruttito di chupiti, che sta per fare un sorso di posacenere al posto di un sorso di rossa.
b - catena di dentali/palatali: soprattutto è la parola più difficile in assoluto. Ma anche attentamente non scherza. In questi casi di solito me la gioco, rispettivamente con in particolare e con con attenzione. Ma parliamo un attimo di strumentalizzare o di sottosopra. Posso concedervi che la prima non è una tipica parola da sbronza al pub, ma la seconda, specialmente in riferimento alla situazione del mio stomaco, vi assicuro che si usa spesso. In quei casi, di solito cerco di dire scombussolato ma per qualche motivo mi si pianta sul palato e devo rinunciare.
In generale, con le altre combinazioni di lettere non ci sono grossi problemi. Permane la voglia di parlare veloce, e quando diventa impossibile per il troppo alcool, in generale tendo a rallentare, e parlare con velocità normale. Da cui, lo strano risultato di tutta questa analisi scientifica:
Cementino parla in modo comprensibile solo quando è sbronzo.
Il prossimo colloquio di lavoro lo faccio con due martini in corpo.
Attenzione: in caso di fine del mondo sdraiarsi per terra con un sacchetto di carta in testa.

Cementino & Golosino (c) 2004/2006 -Enrico Clementel & Marco Agustoni - Articles by Carlo Mario Centemeri

Per gli insulti misti:
golosino (segninobuffo) covodeglisbronzi (puntino) it
cementino (segninobuffo) covodeglisbronzi (puntino) it
cente (segninobuffo) covodeglisbronzi (puntino) it